Napoli-Juventus 3-1: Napoli bello, Juventus discreta, arbitraggio da incubo
Napoli super, ma due rigori inesistenti gli regalano i tre punti.

Napoli - Una bella partita, agonisticamente valida e con un Napoli che conferma la sua forza, viene sciupata da un arbitraggio, quello di Bergonzi, davvero discutibile. Ma andiamo con ordine.
Atmosfera magica quella che si respira al San Paolo all'ingresso in campo di Napoli e Juventus, una classica nella storia del calcio italiano. Piu' di sessantacinquemila spettatori fanno da cornice a questa importante partita. Formazioni confermate, con l'unica variante nella Juve di Almiron che viene preferito a Zanetti.
Primi quattro minuti di chiara marca napoletana e Domizzi che di testa impegna Buffon in una parata sulla linea di porta. Ritmo frenetico, quello imposto dal Napoli, a scapito della precisione; troppi errori nei disimpegni e di misura nei passaggi. La Juve si fa vedere al minuto 15; sponda di Trezeguet per Del Piero che all'altezza del dischetto del rigore batte a rete, palla respinta sulla quale si avventa Almiron che impegna Iezzo in una respinta. Ancora formazione bianconera pericolosa su errore di Blasi che consente a Trezeguet di battere a rete, Iezzo in angolo.
Difesa di Ranieri (oggi non in panchina perche' squalificato) a tre molto alta e attenta con gli avanti napoletani sovente in fuorigioco. Le due squadre, dopo il ventesimo, si scrollano di dosso timori e remore e cominciano a giocare a viso aperto.
La Juventus trova difficoltà sulle fasce, ben presidiate da Savini e Garics ed i pericoli maggiori li crea centralmente con l'asse del Piero-Trezeguet; di contro, il Napoli cerca di aggirare la diga juventina affondando con i laterali. Trezeguet va in gol al 37', ma la sua posizione dopo un rimpallo è nettamente irregolare e l'arbitro annulla.
Fine di un primo tempo con il Napoli che si è fatto preferire per agonismo, e intensità di gioco, troppo compassata, invece, la Juventus con scarsa lucidità nelle ripartenze, ma zero a zero assolutamente giusto, visto anche che i portieri sono stati chiamati in causa davvero con il contagocce.
Bastano trentatrè secondi alla Juve per passare in vantaggio in questo secondo tempo con Del Piero che sfrutta un uno-due pregevole tra Trezeguet e Palladino per battere Iezzo da tre metri. Reazione napoletana immediata con Zalayeta che sfiora la traversa di Buffon con un pallonetto. Ma il pareggio è nell'aria e giunge al 48' con Gargano che beffa una difesa juventina a larghe maglie, lascia sul posto tre giocatori, entra in area e batte di precisione Buffon. Avvio al fulmicotone di questa seconda frazione di gara e difese che ancora sembrava dovessero scendere in campo.
Al 52' clamorosa opportunità per i bianconeri di passare nuovamente in vantaggio; cross di Palladino, testa di Trezeguet e palo pieno; pallone a Del Piero che da sette metri calcia incredibilmente alto. Fuochi d'artificio al San Paolo! Situazione tattica che si ribalta; adesso la Juve crea pericoli sulle fasce mentre il Napoli trova giovamento con gli sfondamenti centrali (vedi il gol).
Al 59' il primo episodio che condizionerà la partita; l'arbitro Bergonzi ravvisa un fallo di Chiellini su Lavezzi e decreta il calcio di rigore. Le immagini, dimostrano impietosamente l'errore dell'arbitro in quanto l'entrata di Chiellini è pulita sul pallone. A nulla valgono le proteste bianconere e Domizzi spiazzando Buffon porta in vantaggio il Napoli.
E arriviamo al minuto 68, quando Bergonzi decreta il secondo rigore a favore del Napoli per un presunto fallo di Buffon su Zalayeta lanciato a rete. Altra decisione sbagliata; Zalayeta si tuffa prima che Buffon intervenga ed il portiere non tocca minimamente l'attaccante uruguagio. Irremovibile l'arbitro, infallibile Domizzi che spiazza ancora una volta Buffon per il tre a uno.
La Juve innervosita e frastornata stenta a reagire; il Napoli si chiude bene e con ripartenze veloci cerca di mettere in difficoltà i bianconeri come al 73 quando Lavezzi, in contropiede, impegna Buffon. La partita non ha piu' storia e dopo quattro minuti di recupero l'arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.
Finisce in un tripudio di bandiere biancazzurre con il Napoli che fa festa assieme ai suoi tifosi in un incontro in cui la squadra di Reja si è dimostrata superiore alla Juve. Peccato che la vittoria sia stata macchiata da due discutibili decisioni dell'arbitro Bergonzi, che non si è dimostrato assolutamente all'altezza della situazione e che finirà per scatenare una settimana di polemiche.
Per Ranieri c'è ancora da lavorare, ma mai quanto avrà da lavorare Collina...
Riccardo Bonelli
Napoli (3-5-2) - Iezzo 6.5, Domizzi 7, Cannavaro 6, Cupi 6.5, Savini 7, Hamsik 5.5, Gargano 7, Blasi 7.5, Garics 7 (Contini dal 38' st), Zalayeta 6.5 (Sosa dal 45' st), Lavezzi 6.5 (Calaiò 6 dal 33' st) - Allenatore Reja
Juventus (3-4-1-2) - Buffon 6, Grygera 5.5 (Marchionni 6 dal 30' st), Legrottaglie 6.5 , Chiellini 6.5 , Molinaro 6, Salihamidzic 6, Nocerino 5, Almiron 6 (Tiago dal 42' st), Palladino 7 (Iaquinta 6 dal 35' st), Del Piero 6.5 , Trezeguet 6.5 - Allenatore Damiano (Ranieri squalificato)
Arbitro signor Bergonzi di Genova 3Marcatori: Del Piero 46' - Gargano 48' - Domizzi (R) 59' - Domizzi (R) 68'
Ammoniti: Domizzi, Chiellini, Buffon. Nocerino
Spettatori 65.000 circa
Recuperi +0 / +4
fonte:
www.goal.comHo deciso di no scrivere io l'articolo per essere il piu' imparziale possibile....
ARTICOLO TRATTO DA
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La mia Opinione:
Arbitraggio da -10 in pagella, il signor Bergonzi dovrebbe decidersi a fare altro nella vita, Partita bella fino al rigore poi un vero skifo....complimentoni alla nostra classe arbitrale riuscirebbero a rovinare persino un'Italia-Germania 4-3....una cosa vergognosa che rende il nostro calcio veramente poco credibile....